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Thursday, April 13, 2006

Io me la ricordo la gomma per cancellare la penna.
Quella sottile, col cerchietto metallico la centro e la gomma blu a forma di esagono, o era un ottagono?
Quella che poi finivi sempre per fare il buco sul foglio del quaderno. Quella che prima appoggiavi sulla lingua per cercare di non fare il buco sul foglio del quaderno. E invece lo facevi lo stesso.

Come per tutto, anche con questo la nuova generazione ha la vita spianata. Nel frattempo non ti hanno mica inventato le penne cancellabili? No, non quel pennarellino che da una parte era blu e dall'altra cancellava con quell'odore pungente di alcool dolciastro, meraviglia misto a segreto (ma poi riappariva dopo qualche mese). Nonnò, intendo proprio la biro, cancellabile.

E' una biro normale con un gommino in cima al tappo, gommino normale che cancella la matita. Eccetto che adesso cancella anche la biro.

Fantastico. Sono sempre così felice quando vedo che i miei figli han la strada più spianata della mia. E a volte anche una gomma fa la differenza.

Così Marta sul finire della prima elementare ha introdotto questo miracolo di aggregazione molecolare nel suo astuccio e da allora tutto è filato liscio. Il passaggio dalla matita alla penna: graduale e senza traumi.

L'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Pasqua porta questo avviso sul diario di Giacomo e Davide: al ritorno dalle vacanze portare a scuola una penna non cancellabile.

Ora io dico... perchè????? C'è il problema (far passare i bambini dalla matita alla penna), c'è lo strumento per farlo in modo indolore (la penna cancellabile). Perchè????

Come al solito Philip arriva con la sua logica inglese fulminante. Ma qual è la questione qui? Non possono semplicemente tirare una riga sopra se sbagliano? Eh. No. In Italia non si può. L'ordine sui quaderni è questione di principio. Chiedetelo a chi parcheggia sui marciapiedi, vi risponderanno fieri che loro le letterine le facevano tutte bene, prendendo tutto il quadretto.

Allora, io mi ricordo che tempo fa alcune insegnanti avevano commentato questo blog e io spero davvero che lo leggano ancora e che abbiano la gentilezza di fermarsi un momento a spiegarmi quale sia il fine educativo di costringere ancora all'uso della gomma esa/ottagonale e allo sforzo di trovare tutti gli espedienti per non fare il buco nella pagina che poi la maestra s'incazza.

Ecco.

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