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Thursday, October 19, 2006

Lei è bellissima. Oppure no. Magari è normale ma ha la pelle senza un neo,bianca coi contorni nitidi che sembra che la stai guardando con gli occhiali di una gradazione appena troppo forte, di solito ha i capelli lunghi, oppure corti e sbarazzini. L'occhio sereno di chi scopa ogni sera col marito, di chi non commette errori o se li commette sono piccoli e confessabili con un risolino del marito e dei bimbi che poi le dicono quanto la amano, di chi ha tutto sotto controllo, anzi non c'è controllo da esercitare perchè tutto fila liscio. Lei di solito indossa i pantaloni perchè non è mica una sciura sciccosina, ma una mamma pronta allo scatto, e una camicetta, oppure una t-shirt col collo rotondo e le braccia coi bicipiti appena scolpiti che fanno capolino. Non c'è sporco nel mondo, e infatti la cucina è immacolata. Lei ha sempre una cucina grande, col tavolo in mezzo come piacerebbe tanto a me, e chiaramente la cucina ha una porta sul retro che da su un giardino. Eccerto la cucina ha una porta sul retro, altrimenti come farebbero ad entrare i bambini che tornano dal rugby tutti inzaccherati di fango? Entrano i bambini. Hai mai visto bambini più belli? C'hanno la zazzera alla francese, quella pettinatura rapata dietro e poi i capelli lisci a caschetto, tanto cool, la pelle coi contorni nitidi pure loro, l'occhio divertito e innamorato, lasciano cadere le borse della squadra di fianco alla porta e una striscia di fango sulle piastrelle lisce mentre si avventano sulla scatola dei biscotti. Lei, negli occhi le attraversa un lampo di rimprovero, ma poi passa subito, si illumina. Come quando hai una sensazione di fastidio e
poi godi molto ricordandoti che è per via di quel brutto sogno la notte prima. Trionfa, come quando credi sia ora di alzarti e invece hai letto male la sveglia e sono le 4 di notte. Lei sa che la realtà è ancora perfetta, che il fango è solo una momentanea illusione.

La foto qui sopra è in vendita.
La vendo ad un marketing manager che abbia il coraggio di fare vedere il dopo.
Un'immagine che faccia palpare la fiducia scettica con cui noi donne ci affidiamo al dio detersivo per poi trasformarla in fede.
Secondo me è un'idea impattante (si dice così, no?)

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