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Friday, December 15, 2006



Tornando dalla montagna. Tre ore e più di macchina, la metà attraverso paesini di campagna.

Io ho deciso che ODIO quei Babbo Natale fantoccio.

Te li trovi dappertutto, cuciti alle loro scalette che s'arrampicano su per i camini, su per i muri come un'invasione di spiderman travestiti, penzolanti dai balconi che se sei distratta ti viene un colpo ommamma Babbo Natale si è impiccato.

Ne ho visto uno grande più dell'allenatore di rugby dei miei figli seduto su una sedia a dondolo nel patio di una villetta piemontese con un sacco di iuta ai piedi e giuro che quasi sembrava che il petto gli si alzasse e abbassasse per l'affanno.

Io da piccola facevo il presepe. Svuotavamo metà della libreria per accatastare un po' a piramide i libri in un angolo e poi si ricoprivano con la carta mimetica. Si faceva il laghetto con la stagnola e poi il muschio riciclato di anno in anno, sempre più polveroso, e poi la farina nel colino a nevicare.
Nel laghetto ci stava una papera di plastica gialla e i tre paperotti dietro erano tutti attaccati in una sola colata di plastica.
Il momento di metterli nel laghetto era il mio preferito.
Che a pensarci adesso qualche psicoanalista direbbe che era già tutto lì e invece no, io garantisco che 'sta banana che era già tutto lì e la colata che me ne ha fatti sfornare due insieme sfidando la logica di due amplessi scoperti = due concepimenti era una colata dalla mano tremula, come quando versi l'olio dalla tanica nella bottiglia con l'imbuto e sbagli a calcolare i tempi di discesa dall'imbuto che si riempie alla bottiglia.

L'albero di Natale qui al nord si dovrebbe fare a San'Ambrogio.
Infatti, oggi non è mica Sant'Ambrogio?

Ragazzi, stasera si fa l'albero e il presepe (il nostro presepe è, diciamo, abbastanza minimalista....n.d.r.)
Mamma, posso farlo guardando Everwood?
Ehmmm.... no, direi di no
Perchè mamma?
Perchè.....

perchè? ogni volta che i miei figli mi chiedono di non fare qualcosa perchè c'è un programma in tv, a me viene in mente che credo di non aver mai visto in vita mia la fine di una puntata di Charlie's Angels, perchè cominciava alle sette di sera e finiva alle sette e quaranta e a casa mia si mangiava alle sette e mezza. Che tristezza quel richiamo "a tavolaaa!!!" mentre Farrah Fawcett spianava la pistola tenendola con due mani.

No, perchè.... fare l'albero e il presepe significa stare insieme ad aprire i pezzi di giornale che avvolgono le cose fragili e sentire la loro storia.
Ma mamma, il Natale non vuole dire guardare le cose che non si vedono da un anno, vuol dire aspettare la nascità di Gesù.
Ehmmm... ehmmm... ehmmm...che si risponde qui?
Marta, fare l'albero e il presepe insieme vuole dire prepararsi al Natale insieme.
Ah!

Essì, ah!
Sapessi amore mio quanti uh? c'ho dentro io e quanta sicurezza certe volte mi dà come madre vedere che basta che io ti dica una cosa con tono un po' sicuro per trasmormare un tuo uh? in un ah!.
Quanta pace mi dà questo fatto che grazie alla tua fiducia di bambina gli uh diventano ah e tu sei serena.

Mamma, ma questo.... l'ho fatto all'asilo...
Guarda, qui c'è una poesia, la voglio mettere sull'albero aperta così Babbo Natale la può leggere.
Ehi, bimbi, guardate questa pallina, vedete qui? Questi segni nel polistirolo? Sono i vostri denti, perchè da piccini tiravate giù le palle e le mordevate.
Risata.
Davverlo mamma, le morlevamo?
Mamma, ma queste sono pesanti!!
Ehi, attenta, queste noooo! Fai attenzione, queste me le ha regalate la nonna, sono due palline come le facevano un tempo e adesso non esistono più, sono di vetro vero e spesso, se cadono si rompono loro e vi faccio a pezzi io.
Ehi, mamma, con questi cosa faccio? cosa sono?
Sono nastrini rossi.
Ma non sono palline mamma.
No, perchè il primo anno mamma e papà non avevano tanti soldi e allora facevano i fiocchetti sull'albero.
E questa mucca, mamma?
Quella l'ha fatta a mano un'amico artista dello zio Stephen.
Mamma guarda, questa renna me l'ha comprata la nonna l'anno scorso.
Questo cuoricino di das, l'ho fatto io!!!

Abbiamo fatto l'albero stasera.
Nel mentre di tutte queste voci che commentavano io ho guardato Marta e le ho detto in un soffio capisci ora cosa intendevo prima?
Solo un soffio veloce tra la confusione generale.
Lei si è illuminata in un sorriso complice.
Un incrocio di espressioni che lei ha già dimenticato, ma io no.

Mamma, posso mettere l'angelo sulla punta?
Ok, amore ti aiuto....

Nessun aiuto. Fa una piroletta di danza prima, si slancia un po' in avanti e fa scivolare il rametto dentro all'angelo.

Quest'anno Marta ci arriva alzandosi appena sulle punte :).

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