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Saturday, January 24, 2009

Potrei raccontarla così:


Lei nel letto, io seduta di fianco per il bacino della buona notte.

Marta: mamma, stai?
Io: certo tesoro (veramente avrei tanta voglia di stravaccarmi sul divano, ma pazienza)
Marta: ma quanti leggono il tuo blog?
Io: non so di preciso. Un tempo erano circa 500 al giorno, oggi pochi, perchè non scrivo più tanto
Marta: ma perchè non scrivi più?
Io: ohhh....ci sono tanti motivi....no, guarda tesoro, mi sa che la maggior parte dei motivi che ti direi sarebbero scuse idiote. Credo che il motivo vero sia che ora che siete grandi e vi posso parlare come si deve, il mio blog siete voi.
Perchè me lo chiedi?
Marta: così.
Io: così come? (guarda che non ci casco mica, hai detto "mamma stai?", sputa il rospo)
Marta: così
Io: devo indovinare?
Lei si nasconde sotto le coperte.
Io: che c'è?
Lei: niente
Io: ok, devo indovinare. Hai letto qualcosa su internet che ti ha lasciato un po' così?
Lei: no
Io: i tuoi amici hanno un blog e ne vuoi uno anche tu?
Lei: no. I miei amici hanno blog stupidi su msn. Io non voglio un blog su msn che loro possano leggere
Io: allora cosa vuoi? .....no, eh? mica ne vorrai uno che si chiama figlia per sbaglio??
Lei da sotto le coperte comincia a ridere a crepapelle.
(Ne vuole uno che si chiama figlia per sbaglio, e adesso che faccio?)

Oppure potrei raccontarla così:

Quasi ora di cena...
Lei: Mamma, posso accendere il pc?
Io (spignattando): Hai fatto i compiti?
Lei: Si
Io: Ok
...............

Entro nella sua stanza giusto in tempo per coglierla che se la ride quieta fissando lo schermo.
Io: che leggi?
Lei: il tuo blog
Io: ah.

......torno a spignattare, un po' a disagio. Ussignur e adesso che faccio? Che ho scritto di lei? Come la prenderà? Idiota, stava ridendo, chiaro che la sta prendendo bene....


Torno nella sua stanza

Io: Marta, ti devo dire una cosa prima che tu legga il mio blog. Lì ci sono pensieri da grandi, ma i grandi a volte possono essere anche piccoli, voglio dire, lì ci sono anche i miei dubbi, ché magari tu non ti immagini che la mamma possa avere dei dubbi.
Cioè, praticamente, voglio dire....il mio blog è nato perchè non sapevo come ricordare tutto nella frenesia di crescervi e a volte, anzi spesso, dirla tutta e metterla giù dura in modo ironico mi faceva sorridere e sdrammatizzare
Lei: mamma, hai detto cioè, praticamente e nel senso, sono un euro e 50 (abbiamo stabilito in famiglia multe dai 20 ai 50 cent per parole così, n.d.r.)
Io: hai capito cosa intendo?
Lei (già girando gli occhi al video per riprendere la lettura): Si


Oppure così:

Lei: Mamma, mi aiuti ad aprire un blog?
Io: Si, domani

Il giorno dopo...


Lei: Mamma mi apri il blog?
Io: ok, dai....vai su blogger.com.................................
Io: ok, come lo vuoi chiamare?
Lei: -
Io: -
Lei: -
Io:-
Lei: -
Io: non ci pensare neanche, figlia per sbaglio non esiste
Lei: -
Io: ma perchè non dici niente?
Lei: sto pensando
Io: e non potresti pensare a voce alta così magari io traggo ispirazione?
Lei: non mi viene di pensare a voce alta
Io: che cosa dirà il tuo blog? Vuoi parlare di una cosa specifica? Di cavalli, di pallavolo?
Lei: Voglio parlare di me che cresco
Io: ok, andiamo su google. Digita "nomi blog"
Google: Generatore nomi di BlogWeblog (blog) random name generator.
Come Scegliere Il Nome Del Tuo Blog E Dominio: Guida Introduttiva ...
Nomi Glitterati (che è 'sta roba?)
Divieto di sosta
Io: divieto di sosta non è male. Andiamo a vedere i cartelli stradali
Google: segnaletica verticale. Segnali stradali più frequenti
Io: Strada deformata?
Lei: Mamma!
Io: Divieto di transito?
Lei: no
Io: Direzione obbligatoria sinistra??
Lei: -
Io: direzioni consentite destra e sinistra per me è perfetto
Lei: no
Io: pericolo valanghe?
Lei: Si!
(diotiringrazio)
Lei ancora: ma ci vuole un sottotitolo
(E pure il sottotitolo ci vuole, mannaggia)
Io: Mettiamo "valanga" su google e vediamo che succede
Google: Protezione Civile - SE SEI TRAVOLTO DA UNA VALANGA:
Fai dei movimenti con le braccia come se nuotassi
(vai, che c'abbiamo pure il sottotitolo)

Oppure potrei raccontarla così:

Mail alla mia amica: http://pericolovalanghe.blogspot.com/. Questa ragazzina vuole che io la linki dal mio blog. Che devo fare?
L'amica: ignorala :)
Io: No, guarda, ho bisogno di un consiglio serio. Mia figlia è un martello e ci tiene davvero che io la linki. Oppure era serio il tuo consiglio?
L'amica: Era serio, un link è una cosa seria, non si chiede, si merita. Ma che c'entra Marta?
Io: Non hai letto il profilo? E' di Marta, il blog. V.

Oppure così:


Lei: mamma mi linki?
Io: non so, ci devo pensare
Lei: perchè ci devi pensare?
Io: perchè sei una bambina

E l'indomani:

Lei: mamma, mi hai linkato?
Io: ti ho detto che ci devo pensare
Lei: vedi qui, questo test su cosa ti fa paura? Ecco, qui mi sono risposta da sola perchè sinceramente mi faceva tristezza che non rispondesse nessuno.

E l'indomani:

Io: senti, Marta, io ti linko, ma solo se quello che scrivi mi piace, ok? Voglio dire, non linkerei mai nessuno se non mi piacesse quello che scrive, giusto?
Lei: giusto

La sera vado a curiosare e leggo questo.

Eccotelo qui di fianco il link (per quel che vale), amore mio.
Divertiti tanto a fare la blogger.

Comments:
molto intiresno, grazie
 
leggere l'intero blog, pretty good
 
Si, probabilmente lo e
 
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
 
leggere l'intero blog, pretty good
 
Perche non:)
 
imparato molto
 

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