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Thursday, May 28, 2009

Giacomo, Davide e Marta hanno 9 anni e 12. Sono andati all'asilo all'età di 2 anni e mezzo, quindi sono nel sistema scolastico rispettivamente da 7 e 9 anni.

Questo vuole dire con un calcolo approssimativo circa:
7 fine anno scolastico x 2 figli = 14
7 Natali x 2 figli = 14 Natali
9 fine anno x 1 figlia = 9
9 Natali x 1 figlia = 9

per un totalone di 46 RECITE SCOLASTICHE (escluso saggi vari di danza, premiazioni per miglior giocatore di rugby della stagione, premi del laboratorio di giornalismo, recite di inglese... se le includiamo la cifra si aggira sui 60)

Quindi, diciamocelo, dovrei avere una certa esperienza di queste cose.
Eppure no.

Il fine anno scolastico e le sue recite arrivano sempre striscianti alle spalle, si nascondono nelle pieghe delle cartelle, nei calendari di google, nelle pagine spiegazzate dei diari e ti fanno bu quando meno te lo aspetti, tipo la sera prima della recita alle 8 di sera.

Oppure si palesano in documenti cartacei con cornicette a tema personalizzate teneramente da tuo figlio che citano:

The Wizard of Oz
Carissimi genitori, ecco un'indicazione di ciò che servirà per il nostro saggio di fine anno di inglese e musica (...) ringraziamo per la preziosissima collaborazione..bla bla bla...

E poi la lista dei personaggi e delle INDICAZIONI.
Qualche esempio a campione:

1. Dorothy - camicetta bianca a mezze maniche, gonnellina rossa, calzine bianche, scarpe rosse, grembiulino con pettorina bianca, cestino (se si trova), 2 nastrini rossi per capelli
Pensiero: cestino se si trovaaa??? no, perchè invece le scarpe rosse sono in tutti i guardaroba di bambine di 9 anni...

2. Mago di Oz - vestito elegante con giacca, gilet, pantaloni, camicia e cappelo a cilindro
Pensiero: sticazzi!

3. Munchkin - vestiti da folletti. L'importante che siano più o meno uguali tra loro
Pensiero: in che senso, tra loro chi? son tre sezioni, circa 70 bambini

4. Scarecrow - camicia a quadri un po' campagnola, pantaloni lunghi, gilet, cappello di paglia, sacchetto con della paglia. Se si riesce, applicare un po' di paglia nelle tasche della camicia e dei pantaloni
Pensiero: ussignur, povere le mamme che gli capita questo fatto della paglia ovunque

Distrattamente chiedo: "uhmmm... e voi che fate?"
Giacomo: "Mago di Oz"
Davide: "Scarecrow"

Che culo.
Devo solo recuperare un tasmania con gilet taglia 9 anni, anzi 12 per chè Giacomo è grande (quindi nessun vestito fru fru dei suoi compagni di comunione di quest'anno può essere imprestato), fare un cappello a cilindro col cartoncino nero, trebbiare il parco giochi del centro di Monza.

Ma c'è tempo, me la caverò. 
Infatti sono orgogliosa di dichiarare che sono già avanti. 
Infatti, lo scorso weekend Marta giocava un piccolo torneo di palavolo nell'oratorio di un quartiere di Monza, in periferia. Per l'occasione, l'oratorio aveva allestito un parcheggio di fortuna in un campo di fianco. 
Ero nera e di malumore mentre l'accompagnavo perchè faceva un caldo boia, perchè c'erano a pranzo amici inglesi che non vedevo da due anni e li ho dovuti lasciare lì tra belle chiacchiere e perchè dopo pranzo il sacrosanto weekend mi piace spaparanzarmi e non stare in piedi sotto la calura a urlare "forza ragazze".

Ma il momento che ho svoltato nel parcheggio e HO VISTO, mi si è aperto un sorriso. 
SI!!! 
Spenta la macchina mi sono precipitata fuori, tuffata per terra e a larghe bracciate ho raccolto freneticamente l'erba ingiallita, chè a vedermi da fuori son certa sembrassi un'appartenente ad una setta spiritual-naturalistica. 

La mia paglia giace ora nel bagagliaio della macchina protetta più della corona ferrea nel Duomo di Monza.
Un problema risolto.

Ma è solo uno.
Capita che alla recita di inglese-musica si accavalli quella ufficiale della scuola. (Che poi anche quella di inglese-musica è della scuola, mica di un corso a parte o di un laboratorio, ma vabbè..ci vorrebbe un altro post per parlare di questo)

La storia di Mosè.
Mica noccioline.

Per questa le indicazioni sono più sintetiche:
Maglietta, pantaloni, e infradito o sandali di COLORI CALDI.

Che caz' sono i colori caldi?
Mamma!!! Il rosso l'arancione il giallo il marrone.
Ah (bella figura di cacca)
Eh, ma io le elementari le ho fatte 35 anni fa e poi mica son diventata un'artista, perdio.

Tutto sotto controllo. C'è la maglietta rossa e i pantaloncini rossi. Ma le infradito sono gialle. Vanno bene le infradito gialle?
Non so mamma.
TE LO DICO IO CHE VANNO BENE!! Faccio con fare ruggente.
Ok, mamma, vanno bene. Fanno loro con fiducia che mi stringe il cuore.

Tutto sotto controllo. Sono un fulmine di guerra, trooopo organizzata.

Ieri arriva sms di Philip: "ti sei ricordata vero che hanno anche bisogno di un cordoncino arrotolato verde o giallo per tenere il copricapo?"
(Ussignur, un altro serpentello strisciante fa capolino)

Nooo!! 
Non mi sono ricordata. Puoi andare tu? 

Ok, tutto pronto. Domani si va in scena.

Stasera Davide fa cadere così questa frase, alle 8 di sera: i pantaloni di colore caldo devono essere lunghi, e anche la maglietta deve essere con le maniche di un caldo colore lunghe.

Come lunghi????
Me lo ha detto la maestra.
Quando te lo ha detto????
Oggi
Oggi a che ora??? (Davide sto per farti del male)
Oggi a scuola.
Si, e ora sono le 8 di sera. (Ti appendo al lampadario)

Ancora non è chiaro se lunghi o corti. Diverse telefonate con mamme e l'arcano non si è risolto. Così domani andranno con doppio guardaroba. E speriamo in bene.

A un certo punto la frenesia raggiunge il picco (telefonate intrecciate a consultazioni con Philip, colori caldi? ma tutto coordinato? lungo? corto? tinta unita? andrà bene la maglietta con la scritta verticale e grossa, l'unica a maniche lunghe?) e a me quasi viene una crisi di ridere isterico al pensiero delle mamme dei figli che devono fare i folletti vestiti più o meno uguali tra loro. Chissà come è stata la loro vigilia della recita.

"E poi raccontatemi, cosa dovete dire nella recita di inglese?" (l'altra recita, fra qualche giorno, nel caso si sia perso il filo del discorso - se si è perso ci si consoli con il fatto che io mi sento di aver perso il filo della vita in serate come questa).

Davide attacca e mi sciorina mezza recita con gesti, danze e canti. Io cucino nel frattempo, mi muovo in cucina, annuisco, danzo se è caso con lui, m'immedesimo, dico "qui però non suonare così annoiato, mettici del pathos", "non mangiarti le parole chè gli altri non lo sanno bene l'inglese". E lui racconta e io gli dò retta perchè lo so che per lui è un po' come una prova generale.

E poi è il turno di Giacomo. 
"E tu amore che dici nella recita?"

Ma nel frattempo la cena è quasi pronta ed è tempo di apparecchiare.

Gli dico: "Giacomo apparecchia"
E lui dice: "Ma ti devo dire la mia parte"
E io gli dico: "Bè, puoi farlo mentre apparecchi. Guarda la mamma che ha cucinato mentre vi parlava"
E Giacomo esita e poi dice: "ma non ci riesco"

Davide interviene a difesa del fratello: "mamma tu sei multitasking, noi siamo uomini"

Il cucchiaio di legno mi cade per le convulsioni dal ridere.

Guardo Davide e gli dico: "You are blogged!!!"
Lui: "No, mamma, ti prego...."


Comments:
meraviglioso
 

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